Portinerie di quartiere

Portinerie di quartiere: innovazione sociale tra digitale e locale 

di Monica Bernardi

Le portinerie di quartiere sono un chiaro esempio di un’innovazione che integra la dimensione digitale con quella territoriale, trasformando il fenomeno della condivisione in una fonte di reale interazione tra le persone, incontro, mutuo aiuto e supporto. Rappresentano nuovi punti di riferimento in grado di tessere relazioni nel territorio e di aiutare a risolvere i piccoli problemi quotidiani mettendo in gioco risorse e competenze presenti sul territorio, e generando anche nuove economie. Nascono nei modi più diversi e da attori altrettanto diversi: dal bar che inizia a offrire anche i servizi di portierato, alla cooperativa sociale che attiva presidi sul territorio, alle edicole che diventano punti di riferimento locali.

A proposito dell’autrice:

Ph.D in Information Society, Monica Bernardi è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca. Dal 2015 è membro di LabGov, Laboratorio per la Governance dei beni comuni, e del Registro degli esperti e degli operatori della Sharing Economy del Comune di Milano. Svolge attività didattica e di ricerca sui temi della condivisione in contesti urbani (sharing economy), sia platform-oriented che community-based, con particolare attenzione all’evoluzione del fenomeno e ai modelli di governance adottati da smart e sharing cities.

 

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